Berlusconi bocciato all’estero:ecco il New York Times, il Financial Times ed Economist: “Berlusconi ha fallito”

Silvio Berlusconi è ”sopravvissuto” al voto sulla fiducia, ma il suo ”è un fallimento personale”. E l’Italia ”ha bisogno con urgenza di nuovi leader, di nuove elezioni e di un approccio più onesto al governare”. E’ quanto scrive oggi il quotidiano statunitense The New York Times che in un editoriale commenta duramente l’attuale situazione politica italiana. Sempre oggi, 16 dicembre, … Continua a leggere

Protesta studenti, scontri e Roma messa a ferro e fuoco, blindati incendiati ecco le foto e video

  Difendono cultura e istruzione. Chiedono le dimissioni di Berlusconi. E rivendicano un futuro. Gli studenti scendono in piazza contro il governo, nel giorno della fiducia, per protestare ancora una volta contro la riforma Gelmini. Ecco alcuni degli striscioni Bombe carta e vernice contro le forze dell’ordine. Decine di fermati. Assaltate vetrine  con lancio di sanpietrini e la sede della … Continua a leggere

L’ambasciata Usa: l’Italia tenta di censurare Internet

Dubbi sulle scelte del governo: “Cercano di favorire Mediaset a danno di Sky” Il decreto Romani «darà margine per bloccare o censurare qualunque contenuto» su Internet e «sembra favorire Mediaset a svantaggio di Sky, uno dei suoi maggiori concorrenti». È il giudizio espresso lo scorso 3 febbraio dall’ambasciatore americano a Roma, David Thorne, in un cablogramma diffuso da Wikileaks e … Continua a leggere

Camera, il governo ce la fa per tre voti: 314 a 311, due astenuti

ROMA – Sono stati solo tre i voti con i quali è stato possibile alla maggioranza bocciare le mozioni di sfiducia nei confronti del governo. E determinanti possono essere considerati i voti di Massimo Calearo, Bruno Cesario e Domenico Scilipoti, i tre deputati del “Movimento di responsabilità nazionale”. Un suo peso, tuttavia, lo hanno avuto anche il non voto di … Continua a leggere

Governo, mozione di sfiducia del terzo polo

Il ‘terzo polo’ accelera sulla crisi e annuncia una mozione di sfiducia comune al governo Berlusconi. Dopo due ore di riunione a Montecitorio, Gianfranco Fini, Pier Ferdinando Casini, Francesco Rutelli e Raffaele Lombardo siglano un patto di ferro per il ‘dopo-Berlusconi’. L’obiettivo è costringere il Cavaliere a fare un passo indietro, meglio se prima del 14 dicembre. La grave crisi … Continua a leggere